Il Lago di Garda, o Benàco (Bènaco per i non toscani), è il maggiore lago italiano, con una superficie di circa 370 km². E' situato tra la Lombardia (con la provincia di Brescia), il Veneto (provincia di Verona) e il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento).
Geografia
Le acque del lago bagnano numerosi centri abitati in provincia di Brescia (Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato, Padenghe sul Garda, Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine, Limone sul Garda), in provincia di Verona (Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine) e in provincia di Trento (Riva del Garda, Nago-Torbole).
La sua formazione
La parte settentrionale del lago è lunga e stretta, ed è circondata da montagne, le maggiori delle quali appartengono al Gruppo del Baldo. La forma è quella tipica di una valle morenica: si ritiene infatti che questa porzione del lago sia stata creata dall'azione di un ghiacciaio paleolitico, il fiume Sarca è il principale affluente fra 25 immissari, fra i quali l'Aril che con i suoi 175 metri di lunghezza è considerato il fiume più breve del mondo. L'unico emissario del lago è il fiume Mincio.
Se la zona del lago conserva tutt'oggi, evidentissime, le tracce lasciate dalle glaciazioni, soprattutto quella wurmiana (tra i 20.000 e i 15.000 anni fa) che un tempo erano ritenute la causa determinante la formazione della depressione lacustre, oggi si pensa, invece, che il modellamento glaciale sia intervenuto su una depressione già esistente, creata dalla maggior capacità di erosione esercitata dalle acque dei torrenti alpini, tra i 6 e i 5 milioni di anni fa, nel periodo in cui si verificò la cosiddetta "crisi di salinità" del Mediterraneo, ovvero un forte abbassamento del livello del mare dovuto all'interruzione della comunicazione con l'Oceano Atlantico. La morfologia glaciale sarebbe quindi sovrimposta ad una più antica morfologia fluviale e tettonica. All'inizio del Quaternario (1,5 milioni di anni fa) la zona dell'attuale bacino lacustre si presentava come un'ampia vallata nella quale si immettevano i fiumi Chiese (nella zona di Salò) e Sarca (presso Riva). Alle successive fasi di glaciazione si deve la formazione dell'imponente anfiteatro morenico antistante il lago e, quindi, la deviazione del Chiese secondo il suo corso attuale. A nord, le alluvioni del Fiume Sarca hanno invece colmato l'area a monte di Riva, dando origine alla conca di Arco e circondando l'antico isolotto del Monte Brione.
Le isole
Nel lago ci sono cinque isole, la più grande è l'isola del Garda, vicino a questa è l'isola di San Biagio anche detta "dei Conigli", entrambe situate nei pressi di San Felice del Benaco, verso Salò sulla costa bresciana. Le altre tre più piccole sono l'isola dell'Olivo, l'isola di Sogno e l'isola di Trimelone poste sulla costa veneta tra Malcesine e Assenza.
Il clima
Il clima mite ha favorito la crescita di alcune piante mediterranee (tra cui l'ulivo), e ha contribuito a rendere il Lago di Garda un'importante meta turistica internazionale. Famose, ma meno diffuse che in passato, sono le limonaie, serre a porte scorrevoli in cui le piante di limone e cedro potevano svernare tranquillamente. Durante la bella stagione le porte venivano aperte.
La fauna
Le specie di pesci presenti nel lago sono oltre una trentina, una è presente solo qui, il Carpione. Le altre specie più importanti sono: l'Agone, l'Alborella, l'Anguilla, la Bottatrice, la Carpa, il Cavedano, il Lavarello, il Luccio, il Persico reale, la Tinca, la Trota e il gambero d'acqua dolce.
Le Strade
Il lago di Garda è costeggiato dalle seguenti strade:
- SS 45bis Gardesana Occidentale:da Salò a Riva del Garda
- SS 572 di Salò: da Salò a Desenzano del Garda
- SS 11 Padana Superiore: da Desenzano del Garda a Peschiera del Garda
- SS 249 Gardesana Orientale: da Peschiera del Garda a Riva del Garda
La Navigazione
La navigazione a motore sul lago è permessa oltre 300 m di distanza dalla riva, ad eccezione del promontorio di Sirmione, dei golfi di Salò e Manerba e dell'Isola di Garda dove è consentita oltre i 150 m. La parte Trentina del lago è invece interdetta alla navigazione a motore salvo alcune deroghe.
La velocità massima deve essere inferiore ai 20 nodi di giorno, 5 nodi di notte, 3 nodi nei porti ed in fascia costiera protetta.
E' possibile praticare lo sport dello sci nautico ad una distanza di 500 m dalla costa; in questo caso la velocità massima non deve essere superiore a 25 nodi.
In ogni caso è d'obbligo informarsi presso l'autorità competenete per verificare ulteriori obblighi e/o limitazioni dovute a particolari ordinanze.
Curiosità
Il lago di Garda è citato in diverse opere letterarie. Oltre ai carmi di Gaio Valerio Catullo, è possibile citare le parole di Virgilio (lui stesso nativo nei dintorni di Mantova).
«Hinc quoque quingentos in se Mezentius armat,
quos patre Benaco velatus harundine glauca
Mincius infesta ducebat in aequora pinu.»
(Eneide - canto X, vv. 204-206)
('Più anche cinquecento uomini che Mezenzio mena alla battaglia verso se stesso; i quali, velato da suo padre Benaco con cannuccia bluastra, il Mincio porta per le onde in vascello ostile.')
o anche la terzina dantesca:
«Suso in Italia bella giace un laco,
a piè de l'Alpe che serra Lamagna
sovra Tiralli, c'ha nome Benaco.»
(Divina Commedia, Inferno, canto XX, vv. 61-63) |
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