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Il comune di Tignale, esteso su un'area di 48,4 Km², si trova al centro del Parco Alto Garda Bresciano. Sei sono le frazioni che lo compongono con una popolazione totale di circa 1.300 abitanti: Aer, Gardola (capoluogo e sede del municipio), Oldesio, Olzano, Prabione e Piovere.

  • Cose da visitare

LE CHIESE

Santa Maria di Montecastello (Santuario di Montecastello)

Sorge poco sotto la cima del Monte Cas su uno spuntone di roccia a picco sul lago. Con la sua spiritualità è uno dei luoghi sacri più cari del Garda. La sua fondazione potrebbe essere anteriore all’802, ma oggi la struttura più antica risulta l’abside con l’affresco trecentesco raffigurante l’Incoronzione della Vergine. Nel XV secolo la struttura venne ampliata con l’aggiunta dell’oratorio al piano terra. Nel 1599 venne aggiunto il portico con le scale laterali e il cortile venne chiuso. Al 1903 risalgono le ultime modifiche. All’immagine mariana si è sempre legata una fama miracolosa.

Aperto da Pasqua alla fine del mese di ottobre, dalle 9.00 alle 19.00, come anche il suo piccolo bar dove si possono acquistare oggetti ricordo.

Santa Maria Assunta di Gardola

La prima attestazione documentaria sicura di questa chiesa plebana, soggetta fino al 1785 alla diocesi di Trento, risale al 1187. Del periodo medioevale è il campanile romanico dell’XI secolo. Venne parzialmente ricostruita nel 1670 e ingrandita intorno alla metà del Settecento. Ricostruita nel 1954, la chiesa conserva l’abside e il portico sei-settecenteschi. L’interno conserva affreschi come l’Incoronazione della Vergine (Giovanni Andrea Bertanza, 1623), la pala dell’altare Madonna il gloria e i Misteri (Bernardino Gandino, 1632-33) e altre numerose tele.

San Pietro di Gardola

Primo luogo di culto del VII-VIII secolo dal quale proviene un reliquiario a forma di sarcofago conservato nella canonica di Santa Maria dell’VIII secolo. Venne ricostruita attorno al Mille e soppressa come chiesa nell’Ottocento con la sua trasformazione ad usi profani, da ultimo un teatro.

Chiesa di San Rocco di Oldesio

Consacrata chiesa nel 1633 quando non era ancora ultimata. La struttura dominata da un alto campanile, si affaccia su un piccolo sagrato erboso. All’interno Madonna in gloria e i santi Rocco e Sebastiano (Giovanni Bertanza, 1630).

San Lorenzo di Olzano

Si presenta con una facciata settecentesca e con un piccolo campanile. Rinnovata in anni recenti sull’altare è collocata una tela con la Madonna in gloria con i santi Lorenzo e Rocco.

San Bernardo di Aer

Citata solo a partire dal 1633, la piccola chiesa dominata dal campanile addossato alla sacrestia, ha una struttura irregolare. Edificata forse a fine Quattrocento venne ampliata poi in due fasi, la seconda nel 1690 con l’aggiunta della cappella dedicata ai santi Antonio e Valentino. All’interno la tela Madonna fra i santi Sebastiano e Bernardo (opera della bottega bresciana del Gandino, 1640) e la pala con San Valentino in gloria e sant’Antonio in Padova.

San Zeno in Prabione

Ricordata nella bolla di Urbano III del 1187, oggi si presenta come un edificio cinquecentesco ulteriormente modificato alla metà del Settecento e trasformato nel Novecento.

San Marco in Piovere

La sua prima attestazione documentata risale al 1537 ma venne largamente ricostruita nel Seicento. Degni di interesse l’opera lignea Madonna col Bambino di scuola veronese del Quattrocento e i dipinti Madonna con santi Marco, Giovanni Battista e Antonio di Padova, i medaglioni con i Misteri del Rosario (1704) e la tela i Santi Antonio, Rocco e Valentino (Gianbattista Avvera, 1670).

San Giorgio in Varolo

Eretta intorno al Mille in una grotticella al sommo dell’importantissimo insediamento eremitico di Varolo, che conobbe una secolare vitalità, dall’Alto Medioevo al Settecento, e che costituì probabilmente intorno al 1220 il primo insediamento francescano sul Garda. La chiesa abbandonata nel Settecento fu devastata per la costruzione della Gardesana nel 1929-31, ma sono ancora leggibili i resti di un ambiente principale, e di cinque piccoli ambienti disposti a differenti quote, edificati in fasi successive.

San Giacomo di Calino

L’edificio, databile al XII secolo, è semplicissimo, con facciata a capanna, modificata dopo il 1580 con l’ampliamento della porta e l’apertura delle due finestre.

INSEDIAMENTI EREMITICI

Nel territorio storico del Comune di Tignale sono documentati tre insediamenti rupestri (San Giorgio in Varolo, Campione, Valle del San Michele), con sei grotte. La loro datazione oscilla tra tarda antichità ed età moderna.

LE GROTTE

Numerose le grotte dislocate in territorio di Tignale soprattutto nella parte occidentale: la Valle di Vione con i prati di Paul e il monte Siclone, con 7 grotte messe a catasto; la zona tra Passo Fobbia e Bocca Paolone, con 3 grotte; la forra del torrente San Michele, con 4 cavità; le pareti a strapiombo sul lago, con 14 imbocchi.

ECOMUSEO MUSEO DELLA LIMONAIA “PRA’ DELA FAM”

Giardino di limoni risalente al Settecento, restaurato nel 1985 ed ora gestito dalla Comunità Montana Parco Alto Garda bresciano.

Visita gratuita in alta stagione con degustazione di prodotti tipici e bus navetta gratuito (dal 28/06 al 30/08).

MUSEO DEL PARCO ALTO GARDA BRESCIANO CENTRO VISITATORI

Il cuore del Museo del Parco è rappresentato da un percorso che si snoda attraverso immagini e suoni, l’evocazione di personaggi e la ricostruzione di ambienti, collezioni naturalistiche e raccolte di vecchi attrezzi di lavoro, brevi filmati e postazioni interattive.

Apertura dal 1 marzo al 15 giugno, giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.00. Dal 16 giugno al 30 settembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00. Mercoledì giorno di riposo. Dal 1 ottobre al 8 dicembre, giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.00. Anche nei giorni di chiusura e di riposo possibilità di visita per gruppi e scolaresche.

PORTO DI TIGNALE

Piccolo porticciolo a pochi passi dalla limonaia, con piccola spiaggia pubblica attrezzata con bar e piccola ristorazione.

Bus navetta gratuito ogni giorno (dal 25/06 al 03/09).

OLEIFICIO BIOLOGICO DELLA COOPERATIVA LATTERIA TURNARIA

L’impianto, a ciclo continuo, è entrato in funzione con la campagna olearia 1998-99. Oggi a Tignale sono circa 14.000 gli olivi, per lo più delle varietà Casaliva e Gargnà.

Apertura (da Pasqua a inizio settembre) con visita con guida il giovedì dalle 17.00 alle 18.30 e il martedì dalle 10.00 alle 11.30 e il sabato dalle 17.00 alle 18.30 senza guida. Possibilità di acquistare olio e altri prodotti locali.